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Rocce e paesaggi della Valle di Lozio

Formazioni geologiche del territorio

Il versante settentrionale della Concarena, un massiccio montuoso delle Prealpi Orobiche in Lombardia, visto dal Passo Campelli (1892 m s.l.m.) non lontano da Schilpario. Al centro dell'immagine è la guglia appuntita del Cimone della Bagozza (2407 m) considerata una delle principali cime del gruppo. (Wikimedia Commons CC-BY-SA)
Panoramica del versante settentrionale della Concarena con il Cimone della Bagozza al centro dell'immagine.

Descrizione

Il massiccio della Concarena, che domina la Valle di Lozio, è uno dei profili più riconoscibili del territorio. Le sue rocce, modellate nel tempo dall’acqua e dagli agenti atmosferici, hanno origine in un antico fondale marino, sollevato oltre i 2.000 metri durante la formazione delle Alpi.
La grande montagna calcarea non è però l’unico luogo in cui la roccia caratterizza il paesaggio della valle. In diversi punti emergono pareti, cavità e strutture modellate nel tempo, spesso lungo i sentieri o vicino alle aree più frequentate.
Anche senza conoscenze specifiche, è possibile osservare da vicino come il territorio si è trasformato nel corso delle ere, riconoscendo alcune delle sue caratteristiche più evidenti.

Perché esplorarle

Questi luoghi permettono di osservare da vicino forme e strutture che raccontano l’evoluzione del territorio. La loro varietà li rende interessanti sia per chi percorre la valle a piedi, sia per chi cerca punti particolari da osservare o fotografare.
Si tratta di tappe accessibili, che possono essere inserite facilmente in escursioni di diversa durata. Ogni luogo ha caratteristiche proprie, ma tutti restituiscono l'impressione di un luogo dove la natura ha lasciato i propri segni in maniera indelebile, e dove gli esseri umani sono presenze tutto sommato minori.

I luoghi
Il Bus del Scalvinù

Formazione rocciosa modellata dall’erosione dell’acqua, tra le più riconoscibili della valle.
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Piramidi di Sucinva

Strutture naturali create dall’azione combinata dell’acqua e dei depositi morenici.
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La Falesia Nerina

Parete rocciosa utilizzata per l’arrampicata, inserita in un contesto naturale facilmente accessibile.
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La cava del Nero Venato di Lozio

Area estrattiva oggi dismessa, legata alla lavorazione di una pietra locale riconoscibile per le sue venature.
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Dove si trovano

Questi luoghi sono distribuiti in diverse zone della valle e si collegano ai principali percorsi escursionistici. Alcuni si trovano in prossimità delle frazioni, altri richiedono brevi tratti a piedi lungo sentieri segnalati.
La loro presenza non è concentrata in un’unica area: per questo possono essere inseriti facilmente in itinerari diversi, anche combinandoli con altri punti di interesse del territorio. Nelle singole schede trovi una descrizione più dettagliata di come visitarli.

Come visitarli

L’accesso avviene principalmente a piedi, seguendo la rete di sentieri della valle. In molti casi si tratta di percorsi semplici, adatti anche a escursioni brevi. È comunque consigliato un abbigliamento adeguato e attenzione al terreno, soprattutto in presenza di roccia esposta o in caso di pioggia.
Prima della visita può essere utile verificare il percorso e la durata, così da scegliere l’itinerario più adatto.