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Lo Scalvinù

Buco dello Scalvinù

Descrizione

A circa 200 metri sopra l’abitato di Villa, lungo la strada che conduce alla piana del Castello, in località Scalvinù si apre una cavità naturale nota come s del Scalvinù. Si tratta di un foro nella roccia del diametro di circa un metro, collegato a un sistema sotterraneo ancora in parte inesplorato.
In occasione di piogge intense e prolungate, dalla cavità fuoriesce acqua in quantità tale da formare un vero e proprio torrente. Nei primi decenni del Novecento, uno di questi episodi provocò l’allagamento della parte occidentale della frazione di Villa. In seguito fu realizzato un canale scavato nella roccia, che convoglia l’acqua verso la Valle Re’, riducendo il rischio di esondazioni.
Alcuni gruppi speleologici hanno esplorato la cavità fino a una profondità di circa 90 metri, oltre la quale il passaggio si restringe. Si ritiene che il fenomeno sia legato alla presenza di falde sotterranee che, quando raggiungono un certo livello, spingono l’acqua verso l’esterno attraverso questo condotto naturale.

Perché visitarlo

Il Büs del Scalvinù è uno dei punti più particolari della valle, legato a tradizioni e leggende locali: ad esempio è opinione comune che l'abitato di Villa sia reso più salubre dalla corrente d'aria che, fuoriuscendo dal buco, scende fino in paese. La visita può essere inserita facilmente in una passeggiata al di sopra dell'abitato di Villa, verso la piana del Castello.

Modalità di accesso

L'accesso è libero.

Come arrivare

Il s del Scalvinù si trova sopra la frazione di Villa, lungo la strada che conduce alla piana del Castello. A partire dal parcheggio di via Golo, si imbocca la strada che conduce alle rovine della fortezza medievale. Lo Scalvinù si trova a circa 20 minuti di cammino, dove la strada si biforca in due sentieri, che conducono rispettivamente ai resti del Castello e della Torre che lo sovrastava.